Italkali, Fiom e Filctem: “Ancora non reintegrati al lavoro i tre manutentori storici degli impianti della miniera. Pronti ad azioni legali”.

Palermo 11 novembre 2022 – Resta ancora irrisolta la vertenza che riguarda 3 manutentori storici della miniera Italkali di Petralia Soprana. I lavoratori sono disoccupati da un anno, a causa dell’improvviso abbandono dell’attività di manutenzione degli impianti della miniera da parte della Tekno Service. Nel frattempo è subentrata un’altra azienda, la ditta Randazzo, che sta…

Cgil Cisl e Uil su iscrizione anagrafica per cittadini comunitari e stranieri. “Tempi lunghi: 45 giorni per i cittadini italiani, più di un anno per i migranti. Chiediamo tempi più rapidi e uguali per tutti, senza più discriminazioni”. Palermo 11 novembre 2022 – A Palermo continua a risultare difficile la pratica per l’iscrizione anagrafica per i cittadini comunitari e stranieri. Cgil, Cisl e Uil in una lettera al sindaco Roberto Lagalla e agli assessori alle Politiche migratorie Antonella Tirrito e al Personale e ai Servizi demografici Dario Falzone chiedono un incontro al Comune per migliorare il servizio e renderlo accessibile a tutti, alla stessa maniera. Al tavolo Cgil Cisl e Uil sono pronti a presentare le loro proposte. “Chiediamo che l’iscrizione anagrafica avvenga in tempi rapidi e uguali per tutti, non possono esserci discriminazioni tra cittadini italiani e stranieri – dichiarano per la Cgil Palermo e il suo ufficio migranti Francesco Piastra e Bijou Nzirirane, per la Cisl Palermo Trapani e Anolf Palermo, Federica Badami e Valentina Campanella, per la Uil Sicilia e Area Vasta Ignazio Baudo e ufficio immigrati Karen Basile – I tempi di attesa sono troppo lunghi in assoluto per tutti, chiediamo che gli accertamenti vengano fatti con la massima urgenza. La situazione è ormai intollerabile, si tratta di negazione dei diritti fondamentali della persona, perché senza i documenti di identità , non è possibile accedere alle prestazioni sanitarie, come il medico curante, ma non solo, anche quelle sociali, come richiedere i bonus fondamentali in questo momento così pesante di crisi” . Se per i cittadini italiani dopo 45 giorni l’iscrizione viene resa operativa, per gli extra comunitari l’iscrizione non avviene fin quando non si esaurisce la procedura amministrativa. Ovvero fin quando la polizia municipale, delegata dall’Anagrafe, non accerta i domicili. “Gli uffici del Comune arrivano a impiegare anche oltre un anno e mezzo per rilasciare la residenza ai cittadini extracomunitari, con grave pregiudizio dei diritti basilari degli stessi cittadini, che sono i più vulnerabili e che non riescono ad avere accesso nemmeno alle cure sanitarie – aggiungono per Cgil, Cisl e Uil Piastra, Nzirirane, Badami, Campanella, Baudo e Basile – Il Comune non ha abbastanza personale per garantire l’esame delle pratiche in tempi celeri. Chiediamo che la legge sia uguale per tutti e che anche per i cittadini migranti venga applicata la norma che permette di aggiornare l’iscrizione anagrafica senza attendere la conclusione del procedimento amministrativo”. Cgil, Cisl e Uil segnalano da tempo il persistere di disfunzioni amministrative e talvolta anche di disapplicazioni della legge. Secondo Cgil, Cisl, Uil il servizio da approntare deve consentire a tutti i cittadini, italiani, comunitari e stranieri, residenti nel Comune di Palermo, la dichiarazione anagrafica a parità di condizioni ai diversi sportelli abilitati presso i locali dell’ufficio Anagrafe di viale Lazio o delle postazioni anagrafiche decentrate. Tra i suggerimenti, quello di procedere alle iscrizioni o alla registrazioni delle mutazioni anagrafiche dichiarate dai cittadini stranieri che abbiano richiesto il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno, a parità di condizioni con i cittadini italiani, così come prescritto dalla legge, “senza attendere – dicono Cgil, Cisl, Uil – la conclusione del procedimento amministrativo di rilascio o di rinnovo del titolo di soggiorno da parte dell’amministrazione”. E anche di procedere alle iscrizioni o alla registrazioni delle mutazioni anagrafiche dichiarate dai cittadini stranieri titolari di una carta di soggiorno permanente, per congiunti di cittadino UE, o di un permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, a parità di condizioni con i cittadini italiani, così come prescritto dalla legge, “senza richiedere – scrivono le organizzazioni sindacali – l’aggiornamento dei predetti titoli di soggiorno quando siano stati rilasciati da più di cinque anni o siano stati rilasciati da articolazioni territoriali dell’amministrazione diverse dalla Questura di Palermo”

Palermo 11 novembre 2022 – A Palermo continua a risultare difficile la pratica per l’iscrizione anagrafica per i cittadini comunitari e stranieri. Cgil, Cisl e Uil in una lettera al sindaco Roberto Lagalla e agli assessori alle Politiche migratorie Antonella Tirrito e al Personale e ai Servizi demografici Dario Falzone chiedono un incontro al Comune…