Pakrmo 11 luglio 2025 – In occasione dell’incontro presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 7 Luglio 2025, relativo alla fase amministrativa della procedura di licenziamento collettivo, abbiamo dovuto registrare un sostanziale passo indietro, vista la posizione intransigente di Almaviva Contact che rifiuta qualsiasi proposta di proroga della cassa integrazione sino al 31/12/2025, il tempo strettamente necessario per realizzare il recupero occupazionale dei lavoratori nel Progetto del servizio nazionale 116/117, gestito dal Ministero della Sanità e dalla Regione Sicilia, e l’implementazione di un’ulteriore opportunità occupazionale relativa alla digitalizzazione degli archivi regionali, con l’utilizzo di risorse finanziarie in capo al PNRR e al Dipartimento delle Infrastrutture Digitali.
Almaviva nel riportare la trattativa al punto di partenza, come nel gioco dell’oca, offre un incentivo economico per chiudere definitivamente la vertenza, accompagnando i lavoratori verso il licenziamento collettivo.
Dopo il fallimento delle iniziative di politiche attive del lavoro portate avanti da Sviluppo Italia, dove non si è generato un solo posto di lavoro, chiediamo con forza un intervento Politico delle Istituzioni su base nazionale in grado di rioccupare dei lavoratori che sono stati utilizzati come strumento attivo dell’Emergenza pandemica nazionale e oggi abbandonati a se stessi, con qualche spicciolo in tasca come ringraziamento dopo vent’anni di servizio, con un’età media di 50 anni, una famiglia da garantire e il proprio futuro ipotecato da un Sistema che scarica le proprie responsabilità sulle spalle dei più deboli.
Chiediamo al Presidente della Regione Sicilia e agli Assessorati Attività Produttive, Lavoro e Salute di essere presenti nell’incontro nazionale già programmato per Giorno 23, per certificare tutte le garanzie a sostegno della risoluzione della Vertenza, esercitando una forte azione politica sul Governo nazionale per evitare di archiviare la Vertenza Almaviva come una semplice pratica amministrativa rispetto a centinaia di famiglie in carne ed ossa candidate alla disperazione.
Le scriventi OO.SS. e le Lavoratrici e I Lavoratori siciliani di Almaviva Contact scenderanno in piazza per difendere il proprio Lavoro, la propria Dignità e il proprio Futuro








