Palermo 18 febbraio 2026 – La presa d’atto del subentro di Cmc alla Manelli è arrivata ma continuano i problemi al cantiere del collettore fognario sud orientale di Palermo. Gli operai, dopo la protesta del 30 gennaio per gli stipendi di dicembre, non hanno ancora ricevuto la paga del mese di gennaio.
“Il cantiere è morto”: è il messaggio sulla bara che gli operai hanno esposto all’ingresso della sede di cantiere di via Maurizio Ascoli, come simbolo di una situazione più che drammatica.
“Il cantiere è in una condizione di totale impasse – denunciano i segretari di Fillea Cgil Piero Ceraulo e Cosimo Lo Sciuto, di Filca Cisl Lorenzo Scalia e di Feneal Uil Salvatore Puleo – Il 20 febbraio ci sarà un incontro tra i vertici di Cmc con le strutture nazionali dei sindacati, dove si affronteranno le questioni dei cantieri dove la ex Manelli era presente sotto forma di consorzio, come al collettore fognario. E forse nella giornata di venerdì si capirà se la Cmc è dentro o fuori il cantiere del collettore fognario”.
La stazione appaltante non ha potuto sostituirsi nei pagamenti agli operai, dopo aver dato la sua disponibilità, perché la Cmc Ravenna spa, la società che ha acquisito il ramo d’azienda della Manelli, non ha inviato i cedolini e quindi è stato impossibile quantificare l’ammontare delle retribuzioni. “Questa forma di ostruzionismo non la possiamo tollerare – aggiungono i segretari di Fillea, Filca e Feneal – Se entro oggi non si sblocca il pagamento degli stipendi, lunedì alle 9 andremo in corteo da piazza Verdio alla Prefettura per chiedere di intervenire non solo per un problema di ordine sociale, come il mancato pagamento degli stipendi, ma anche perché il rischio incompiuta è dietro l’angolo”.
A gennaio la Cm era intervenuta per il pagamento delle mensilità arretrate, in surroga del consorzio di imprese di cui la Manelli era capofila. “A seguito della presa d’atto, Cmc deve dire se intende acquisire il cantiere o no. La Cmc si è impegnata ad assumere direttamente dopo il subentro tutti gli operai dipendenti
del cantiere Palermo sud est. Chiediamo la garanzia dei livelli occupazionali con l’assorbimento di tutto il personale”.








