Palermo 21 gennaio 2026 – Emergenza riscaldamenti e stato dell’edilizia scolastica: domani, all’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di si terrà l’incontro con l’assessore Aristide Tamajo, richiesto da Flc Cgil Palermo e Fillea Cgil Palermo a seguito delle mobilitazioni degli studenti, sostenute dalla Cgil, sul grave tema dell’assenza o del mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento nelle scuole. E, più in generale, sullo stato dell’edilizia scolastica nel territorio palermitano.
L’incontro nasce dall’esigenza, più volte sollecitata, di fare chiarezza e trasparenza sulla reale situazione degli edifici scolastici. In particolare, è stato formalmente richiesto al Comune di Palermo, competente per gli istituti di primo grado, e alla Città Metropolitana, per gli istituti di secondo grado, di fornire una mappatura dettagliata delle scuole prive di riscaldamento, di quelle con impianti non funzionanti o rotti, nonché delle criticità strutturali che investono numerosi edifici scolastici.
“Come Flc Cgil Palermo e Fillea Cgil Palermo, riteniamo non più rinviabile un’assunzione di responsabilità chiara da parte di tutti gli enti competenti – dichiarano il segretario generale Flc Cgil Palermo Fabio Cirino e il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo – A fronte della convocazione da parte dell’asessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Palermo, registriamo con forte amarezza l’assenza di qualsiasi riscontro da parte della Città Metropolitana, nonostante le reiterate richieste e la gravità delle segnalazioni provenienti dagli istituti di secondo grado”.
Flc e Fillea chiedono inoltre di conoscere nel dettaglio quali interventi siano già stati realizzati e quali siano programmati attraverso le risorse del Pnrr, con particolare riferimento all’edilizia scolastica, agli impianti di riscaldamento, alla messa in sicurezza e all’efficientamento energetico degli edifici.
“È indispensabile sapere come e dove vengono utilizzati questi fondi, quali cantieri siano stati avviati e quali risultino ancora fermi o in ritardo. Per queste ragioni – proseguono Cirino e Ceraulo – torniamo a chiedere con urgenza un incontro alla Città Metropolitana di Palermo, affinché si possano approfondire e affrontare in modo strutturale le numerose criticità che investono l’edilizia scolastica, garantendo condizioni dignitose, sicure e adeguate al diritto allo studio e al lavoro”.
Al quadro già fortemente critico, si aggiunge un’ulteriore segnalazione pervenuta nelle ultime ore: nella sede succursale dell’Istituto Mursia di Carini, ubicata nel Comune di Capaci, sono state riscontrate gravi problematiche legate al malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento, oltre a infiltrazioni d’acqua, con episodi di allagamento e diffusa umidità in alcuni locali, condizioni che rendono difficoltoso e in alcuni casi inaccettabile lo svolgimento delle attività didattiche.
“Il dirigente scolastico – prosegue la nota di Flc e Fillea – ha già inoltrato diverse segnalazioni all’ente preposto, che aveva annunciato un intervento risolutivo entro il mese di dicembre. Intervento che non è mai stato effettuato, lasciando studenti e lavoratori della scuola in una situazione di totale incertezza e disagio”.
La Cgil continuerà a sostenere le mobilitazioni degli studenti e a mantenere alta l’attenzione pubblica su “una emergenza che non può essere considerata una normale criticità stagionale, ma rappresenta il risultato di anni di ritardi, mancate manutenzioni e interventi incompiuti”.








