Palermo 23 gennaio 2026 – Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom e Fials Cisal dichiarano il totale fallimento dell’incontro svoltosi nella giornata di ieri, 22 gennaio, presso il Teatro Politeama con la dirigenza della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana (FOSS).
Nonostante il forte senso di responsabilità dimostrato dai rappresentanti dei lavoratori, che hanno partecipato al confronto con spirito costruttivo, l’incontro con la Commissaria Straordinaria, dott.ssa Margherita Rizza, ha disatteso ogni aspettativa, generando profonda delusione e confermando l’assenza di risposte concrete alle istanze più urgenti.
L’unico reale elemento di novità portato al tavolo dalla Fondazione è rappresentato dalla volontà di procedere a una riorganizzazione dell’area amministrativa mediante l’indizione di tre nuovi concorsi pubblici, scelta che suscita forti perplessità per molteplici ragioni:
Tali scelte determinerebbero un ulteriore indebolimento dell’Area Artistica, già oggi fortemente impoverita e priva di una visione strategica, con un organico ridotto rispetto al passato, quando erano presenti due Funzionari dedicati.
La Governance della Fondazione appare ancora una volta distante dalle reali esigenze dell’Orchestra e totalmente sorda alle richieste dei lavoratori. Alla luce di quanto emerso, le Organizzazioni Sindacali confermano il permanere dello stato di agitazione.
In segno di protesta e per rendere visibile alla cittadinanza e alle istituzioni il profondo disagio professionale vissuto dai Professori d’Orchestra, le attività concertistiche proseguiranno con l’esecuzione dei concerti in abiti civili, rinunciando alla tradizionale divisa da concerto fino a quando non verranno fornite risposte chiare e concrete sul futuro della Fondazione.
Inoltre, domani, 24 gennaio, dalle ore 16:00 alle ore 17:00, i Professori d’Orchestra suoneranno i propri strumenti in segno di protesta davanti al Teatro Politeama, aperto alla cittadinanza.








