Palermo 18 settembre 2025 – Domani, a Palermo, per la mobilitazione della Cgil che si terrà nelle piazze di tutt’Italia, scioperano le principali aziende del settore metalmeccanico. Incroceranno le braccia per 4 ore a fine turno, per lo sciopero proclamato dalla Fiom, a sostegno del popolo palestinese, Fincantieri, Sirti, Engineering, indotto Fincantieri, Kone, Schindler, Leonardo, Italtel e tante altre.
“I metalmeccanici incroceranno le braccia e saremo presenti sia alla manifestazione di Palermo proclamata da varie associazioni pro Palestina che a quella di Catania con Landini – afferma il segretario generale Fiom Cgil Palermo e Fiom Sicilia Francesco Foti – I metalmeccanici di Palermo scioperano contro il massacro a Gaza, scioperano per chiedere il blocco immediato degli accordi commerciali e militari verso Israele, scioperano per il riconoscimento dello Stato di Palestina, scioperano contro il riarmo. Il genocidio di Gaza sta avvenendo sotto gli occhi di tutti e non può lasciare indifferenti ma ancora oggi il nostro governo non si è espresso in maniera decisa per il blocco delle forniture d’armi e per la fine dell’intervento militare. Per noi, oltre alla solidarietà concreta in aiuti, attraverso il Ciss e in raccordo con la Fiom nazionale ed Emergency con l’acquisto di medicinali per la popolazione, scioperare è fondamentale. Per fare cambiare idea e posizione a questo governo bisogna bloccare il Paese e se la situazione degenera, bisogna intensificare gli scioperi. Lo sciopero è uno strumento di pressione collettiva, serve a dare forza alla nostra voce, a fare capire a governi e istituzioni che lavoratori e lavoratrici rifiutano la guerra e pretendono scelte di pace”.








