Palermo 10 febbraio 2026 – “È necessario un progetto condiviso di programmazione, finalizzato ad aumentare l’offerta di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) da parte degli enti pubblici, così da fornire risposte strutturali e durature alle esigenze crescenti dei cittadini”. E’ la richiesta del segretario del Sunia Palermo Zaher Darwish al sindaco di Palermo Roberto Lagalla, all’interno del positivo dialogo avviato con l’amministrazione comunale sul disagio abitativo. Alla preoccupata lettera inviata dal sindacato degli inquilini, infatti ha risposto il primo cittadino, informando sul percorso intrapreso per contrastare un fenomeno largamente diffuso sul territorio palermitano e mostrando disponibilità al confronto. “Apprezziamo e condividiamo lo spirito collaborativo, finalizzato alla ricerca congiunta di soluzioni adeguate a rispondere alle esigenze abitative in costante e significativo aumento nella nostra città – è la risposta del segretario del Sunia Palermo Zaher Darwish – Riteniamo che la prosecuzione del confronto su questo tema, in tutte le sue articolazioni, possa contribuire in modo concreto all’individuazione di interventi efficaci, capaci di coinvolgere in maniera coordinata i diversi soggetti istituzionali: enti dello Stato, amministrazioni locali, sindacati degli inquilini e organizzazioni impegnate sul tema dell’abitare”.
Un progetto condiviso di programmazione, secondo il Sunia, sarebbe “un segnale chiaro di presenza, attenzione e responsabilità istituzionale” e accompagnato da politiche coordinate potrebbe rappresentare “una reale alternativa all’abusivismo abitativo diffuso che caratterizza ampie aree della città”.
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