Palermo 12 marzo 2026 – Vertenza Almaviva, confermata la firma del decreto che segna l’avvio dell’iter per il progetto del numero 116117 il cui soggetto attuatore sarà Tim. Ma il progetto di digitalizzazione delle cartelle cliniche è in fase di stallo.
Alla luce di quanto emerso nei due incontri di ieri e l’altroieri con l’assessorato alla Salute e l’assessorato alle Attività produttive, Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni tornano a incalzare il presidente della Regione. “Il decreto sul 116/117 è un segnale positivo, ma non avvia ancora il servizio e i tempi restano incerti. La vera preoccupazione riguarda invece il progetto di digitalizzazione e dematerializzazione della pubblica amministrazione che ad oggi la Regione Siciliana non ha ancora avviato – dicono in una nota le segreterie dei sindacati – E’ necessario, ora più che mai, che la Presidenza della Regione assuma un ruolo attivo di coordinamento politico tra gli assessorati coinvolti, garantendo la propria presenza ai tavoli di confronto e il monitoraggio degli impegni assunti. Il coordinamento istituzionale tra i diversi assessorati coinvolti va rafforzato affinché i progetti annunciati possano trasformarsi in percorsi concreti di lavoro per la piena risoluzione della vertenza”.
In occasione dei due sit-in di questi due giorni degli ex lavoratori Almaviva davanti all’assessorato alla Salute, una delegazione è stata ricevuta dall’assessora regionale alla Salute Daniela Faraoni. Nel corso dell’incontro è stato confermato che il decreto relativo al progetto del 116/117, numero unico europeo per l’accesso alle cure mediche non urgenti, è stato firmato e che le risorse stanziate sono state assegnate al soggetto realizzatore, che è Tim, per la l’attuazione dell’infrastruttura tecnologica utile all’avvio del servizio. I tempi per la realizzazione della piattaforma sono stimati in due o tre mesi, al termine dei quali dovrà essere definita la parte organizzativa, con la definizione del modello di gestione, l’individuazione del personale sanitario e degli addetti alla gestione delle chiamate.
“Questo sicuramente rimane un passaggio importante del progetto – affermano Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni -Tuttavia non sancisce ancora né l’effettiva operatività del servizio né, soprattutto, il riassorbimento dei lavoratori coinvolti nella vertenza. Su questo punto non sono più ammissibili ambiguità va chiarita senza ulteriori rinvii l’esigibilità del ‘bacino’ Almaviva previsto dall’ultima finanziaria della Regione Siciliana, che per il sindacato è e resta blindato e prioritario per i lavoratori ex Almaviva”.
E’ stato inoltre affrontato il tema della digitalizzazione delle cartelle cliniche, progetto che è stato realizzato ed è già operativo in altre regioni d’Italia. “Nei vari incontri è stato indicato come una delle possibili soluzioni per la ricollocazione della restante parte dei lavoratori – affermano i sindacati – L’assessorato alla Salute, su questo, ha precisato che, allo stato attuale, non è stato presentato formalmente alcun progetto alla struttura assessoriale”.








