Palermo 3 novembre 2025 – Bene le 16 nuove assunzioni e confermato il potenziamento delle attività di sviluppo. Esprimono soddisfazione i sindacati di Sispi, Fiom Cgil e Fim Cisl, che hanno incontrato oggi i vertici della società partecipata del Comune per conoscere lo stato di salute dell’azienda e per fare il punto su carichi di lavoro, prospettive di sviluppo e nuove assunzioni. Al tavolo, richiesto dalle organizzazioni sindacali, erano presenti la presidente di Sispi Giovanna Gaballo, il direttore generale Salvatore Morreale, e la responsabile del personale Luisa Lo Presti.
Al primo punto, la selezione pubblica appena avviata per 16 assunzioni di Ingegneri.
“Abbiamo espresso soddisfazione al tavolo per questo primo bando, che rafforza l’organico e segna finalmente un cambio di rotta interrompendo un trend negativo che ha visto negli ultimi anni Sispi perdere forza lavoro. dichiarano il segretario generale di Fiom Cgil Palermo e Sicilia Francesco Foti e il Coordinatore Territoriale della Fim Cisl Palermo Trapani Antonio Nobile, assieme alle Rsu Antonio Flaccomio di Fiom e Giuseppe Di Giorgi e Giuseppe Velardi di Fim- Dai tempi dell’amministrazione Orlando e, in seguito, all’attuale amministrazione, abbiamo chiesto di far fronte al piano dei fabbisogni previsti dal piano industriale. Finalmente dopo anni arriva un primo bando che prevede l’assunzione di 16 unità, tra specialisti ed esperti informatici, che andranno a rinforzare la Sispi S.p.A. Il piano dei fabbisogni già approvato dal Comune, legato al vecchio piano industriale, prevede un totale di 35 ingressi e diversi profili. Questo bando è un primo passo concreto dopo anni di richieste e proteste da parte del sindacato rispetto al mancato ingresso di risorse”.
“Abbiamo dato atto all’azienda di quanto si stia facendo per rafforzare Sispi e abbiamo chiesto, al contempo, di procedere quanto prima alla definizione degli altri bandi di selezione, così da arrivare a coprire l’intero fabbisogno previsto anche per ulteriori figure, auspicando che i primi 16 ingressi si concretizzino entro il 2025”, aggiungono Fiom Cgil e FIM Cisl.
La società controllata per i servizi telematici, che con il Comune ha un contratto di servizio della durata di 9 anni per un valore di quasi 11 milioni di euro l’anno, ha comunicato ai sindacati che stanno per arrivare anche nuovi affidamenti da parte del Comune sui nuovi programmi di sviluppo, servizi esterni al contratto di servizio, che negli anni sono arrivati a costituire i due terzi del fatturato dell’azienda. “L’incontro è stato positivo – aggiungono Foti e Flaccomio per la Fiom, Nobile, Di Giorgi e Velardi per la Fim – Abbiamo chiesto di poter conoscere e avere ulteriore visibilità rispetto ai nuovi progetti di sviluppo che possono essere affidati a Sispi da parte del Comune. A breve chiederemo un nuovo incontro sul tema per avere conferma dell’affidamento delle nuove attività di sviluppo che sono aggiuntive rispetto al contratto di servizio e che riguardano la sfera dell’innovazione digitale, che il Comune di volta in volta può affidare alla società. Per questo motivo chiederemo anche alle commissioni comunali di competenza e all’amministrazione comunale un incontro specifico sul tema, ritenendo che Sispi, per i servizi offerti e per la competenza dimostrata, sia sempre più strategica per il Comune e per i cittadini e che abbia quindi tutte le potenzialità per crescere ulteriormente”.








