Palermo 5 novembre 2025 – “Un fatto gravissimo, che ci lascia sgomenti. Non è certo l’unico episodio cruento che registriamo nel settore ma mai si era toccato questo livello di violenza: assistiamo giornalmente ad aggressioni di cittadini a operatori ambientali, non solo nella zona dei Ccr, dovuti a mancanza di senso civico e di rispetto della professionalità di chi ogni giorno fa il possibile per garantire la raccolta differenziata. I nostri operatori, nonostante siano sempre a disposizione, subiscono ogni tipo di vessazioni da chi non intende rispettare le regole sulle tipologie di rifiuti da conferire. Stigmatizziamo questi atti, che vanno prevenuti e scongiurati attraverso maggiori controlli”. Ad affermarlo è Riccardo Acquado, delegato territoriale di Rap per la Fp Cgil Palermo, a proposito dell’aggressione a un lavoratore della Rap al centro comunale di raccolta “Pace”, investito con la moto da un utente che pretendeva di lasciare i rifiuti in modo irregolare, prima dell’orario di apertura.
“Auguriamo la pronta guarigione al lavoratore – prosegue Acquado – Invitiamo tutte le forze politiche, sociali e sindacali a intervenire affinché questi comportamenti non si ripetano. Auspichiamo che quanto prima ci sia un vero cambio di mentalità, Palermo non può rimanere indietro negli indici della differenziata, sappiamo che tantissimi palermitani sono dalla parte nostra”. “Non condividiamo però – prosegue Acquado – la decisione del Comune di non rinnovare, dopo la proroga, la squadra di ispettori ambientali che aveva messo in campo in via sperimentale, fondamentali per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. Era nata un’attività che funzionava, sicuramente da potenziare. E’ impensabile che sia stata solo un’iniziativa temporanea e che non si sia potuta rinnovare perché a Palermo manca il regolamento per i rifiuti”.








