Palermo 23 febbraio 2026 – La Cgil continua la mobilitazione per la pace e domani sarà al presidio delle donne per la Pace dalle 17 alle 19 in piazza Massimo “Fuori la guerra dalla storia. Quattro anni dopo”.
“Martedì 24 febbraio segnerà la data del quarto anno di guerra in Europa tra due paesi europei, quasi quanto la prima guerra mondiale del 14-18 – afferma Bijou Nzirirane, segretaria Cgil Palermo – Gli uccisi, feriti o dispersi in quasi quattro anni di guerra in Ucraina sono circa 1.8 milioni, secondo le nuove stime. Le perdite dei russi sono il doppio di quelle ucraine: complessivamente 1,2 milioni di soldati russi sono stati uccisi feriti o risultano dispersi e 600 mila ucraini. Poi c’è Gaza, che non è nemmeno una guerra ma un genocidio: 71 mila. E’ questo il numero dei palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre 2023. Un numero che oggi non arriva più solo dal ministero della Sanità di Gaza ma viene ammesso anche dall’esercito israeliano”.
“Come sappiamo – aggiunge la segretaria Cgil Palermo – stiamo vivendo una fase tra le più complesse e difficili della nostra storia. Soprattutto perché attraversata da molte incognite e numerose variabili, in un contesto globale segnato dall’uso della forza, della violenza e della guerra come strumento di risoluzione dei problemi: Ucraina, Palestina, ma anche le guerre in Venezuela, Cuba, Congo, Libia, Iran, e poi le tensioni per la Groenlandia, fino alle vicende di Minneapolis. Guerre che continuano, mentre della pace non si parla. Una narrazione che contestiamo”.








