Palermo 25 febbraio 2026 – Sciopero di due ore domani a fine turno a Palermo per i lavoratori di Fincantieri e dell’indotto Fincantieri. La protesta è stata proclamata da Fim, Fiom e Uilm, a causa dell’ennesimo incidente mortale all’interno del cantiere di Monfalcone, in provincia di Gorizia. Tommaso Andreuzza, 27 anni, triestino, lavorava per una ditta esterna, la Inquota, nello stabilimento Fincantieri di Panzano, a Monfalcone. Specializzato in lavori ad alta quota, è morto dopo essere precipitato da venti metri d’altezza mentre stava svolgendo la manutenzione sul tetto di un capannone. “Oltre a Monfalcone, dove i lavoratori si sono fermati immediatamente, sono state proclamate 2 ore di sciopero e assemblee per domani in tutti i cantieri navali italiani – affermano Francesco Foti, segretario generale Fiom Palermo e Sicilia, e Serafino Biondo, coordinatore Rsu Fiom Fincantieri, Antonio Nobile, segretario generale Fim Cisl Palermo e Antonino Clemente Rsu Fim Fincantieri, Giovanni Gerbino, segretario generale Uilm Palermo e Damiano Gambino, coordinatore Rsu Uilm Fincantieri – Anche a Palermo si terranno due ore di sciopero alla fine di ogni turno per i lavoratori di Fincantieri e delle aziende dell’indotto. Nell’esprimere vicinanza alla famiglia, e nell’aspettare l’accertamento delle responsabilità, ripetiamo che non si può morire lavorando: non è più sopportabile passare da una morte all’altro senza che nulla avvenga per fermare questa strage. Servono più investimenti sulla formazione e sulla sicurezza delle aziende, soprattutto nel settore degli appalti e dei subappalti”.
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