Palermo 23 settembre 2025 – Hanno scioperato oggi i lavatori Manelli, da alcune settimane in mobilitazione. Allo sciopero proclamato da Fillea, Filca, feneal per 8 ore l’ adesione è stata del 100 per cento. Al sit- in sotto la sede dell’Ispettorato del Lavoro, in via Praga, ha partecipato la totalità dei lavoratori impegnati nelle tre commesse di Palermo, Collettore emissario Palermo Sud Est, Rete fognaria Cruillas e stazione Lazio del passante ferroviario.
Una delegazione è stata ricevuta dal dirigente dell’Ispettorato, Ettore Foti, al quale i segretari di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil hanno espresso le loro preoccupazioni per l’atteggiamento e le scelte perseguite dall’azienda: licenziamento collettivo di 21 lavoratori, ritardi sulle retribuzioni, ferie forzate, mancato rinnovo dei contratti, contestazioni disciplinari pretestuose etc.
“Siamo molto soddisfatti della reazione e della compattezza dei lavoratori, che ci ha consentito sin da subito di ottenere alcuni risultati. Infatti, a seguito delle proteste sono stati pagati gli stipendi tra ieri sera e stamattina e non venerdì, come ci avevano annunciato – dichiarano i segretari di Fillea Cgil Palermo, Filca Cisl Palermo Trapani e FeneaL Uil Cosimo Lo Sciuto, Lorenzo Scalia e Salvatore Puleo – Trovate anche delle soluzioni per garantire i pasti dei lavoratori. Riteniamo doveroso il passaggio con l’Ispettorato del lavoro per denunciare le preoccupazioni espresse in queste settimane e accelerare i tempi per poter provare a tutelare i lavoratori in scadenza di contratto”.
Fillea, Filca e Feneal ritengono “molto importante” la possibilità di essere ascoltati in commissione lavoro e chiedono a tal proposito “un impegno vero della politica e delle istituzioni”. “Attendiamo adesso – concludono i sindacati degli edili dopo la nuova giornata di protesta – la convocazione in Prefettura e la data per l’audizione all’Ars.
Una delegazione in mattinata si è recata anche negli uffici del sub commissario alla Depurazione, in via Ausonia, ente appaltante del collettore emissario. I lavoratori sono stati ricevuti dai funzionari presenti e ottenuto l’impegno a un incontro in tempi brevi con il sub commissario Toto Cordaro.








