Palermo 23 febbraio 2026 – La Fp Cgil Palermo denuncia “paghe basse e tutele non adeguate” per i lavoratori della Heart Life Croce Amica. In un’assemblea che si è svolta al Policlinico con le lavoratrici e i lavoratori dell’azienda che gestisce il servizio di trasporto sanitario ospedaliero degli utenti ricoverati presso il Policlinico “Paolo Giaccone”, la Fp Cgil ha parlato di “contratto pirata” applicato ai dipendenti, simbolo di un lavoro sempre più frammentato, insicuro e senza diritti.
Erano presenti oltre ai lavoratori e agli Rsa, Rosario Bellante e Rosario Sansone, la segretaria Fp Cgil Palermo Francesca Denaro, il neo segretario aziendale Fp Cgil Palermo Mario Caradonna, rappresentante della dirigenza medica e sanitaria e il dirigente territoriale Fp Cgil Rosolino Grisanti.
Al centro dell’assemblea, promossa dalla Fp Cgil, che ha quasi la totalità di rappresentanza tra i lavoratori, le problematiche organizzative e la vertenza sul riconoscimento di un contratto regolare e conforme al codice degli appalti.
“Ai lavoratori viene applicato da anni un contratto che non garantisce le giuste retribuzioni e le adeguate tutele, in contrasto con quanto previsto dall’art. 11 del codice degli Appalti pubblici, che impone l’applicazione di contratti sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale – spiega la segretaria provinciale della Fp Cgil Francesca Denaro – Stiamo portando avanti una battaglia di civiltà e legalità. È inaccettabile che in un appalto pubblico continui ad essere applicato un contratto che penalizza economicamente e normativamente le lavoratrici e i lavoratori, peraltro quando negli altri appalti ubicati in altre regioni, la stessa Heart Life applica contratti firmati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.
La stazione appaltante, il Policlinico, ha l’obbligo di vigilare sul rispetto del capitolato e della normativa vigente. In assenza di risposte concrete, siamo pronti ad avviare lo stato di agitazione”.
La Fp Cgil ha stigmatizzato inoltre la mancata convocazione da parte dell’Aoup “P. Giaccone”, a cui è stata inviata l’ennesima nota di sollecito. E ha ribadito la propria determinazione a tutelare diritti, dignità e legalità nei servizi pubblici essenziali.








