Palermo 30 settembre 2026 – «Nessuna violenza è mai giustificata. La violenza nei luoghi di cura è un fenomeno che non può essere considerato normale né tantomeno accettato. Gli episodi di aggressione, verbale o fisica, ai danni del personale sanitario e di tutti gli operatori che quotidianamente lavorano negli ospedali rappresentano una grave criticità, che deve essere affrontata con determinazione e con strumenti concreti”. Lo dichiarano per la Fp Cgil Palermo Sergio Sortino, segretario aziendale del comparto, Maurizio Gasparro, dirigente medico, e Serena La Sala, dirigente medico specializzando dell’ospedale Cervello a proposito dell’ultima aggressione a un infermiere del triage.
“L’ospedale deve essere un luogo di cura, assistenza e rispetto. Chi vi lavora deve poter svolgere il proprio compito in condizioni di sicurezza e dignità, senza essere esposto a minacce, insulti, intimidazioni o aggressioni”, rimarcano Sortino, Gasparro e La Sala – La sicurezza di chi lavora e di chi viene curato è un diritto, non un privilegio. Come sindacato continueremo a vigilare affinché questo principio venga garantito concretamente”.
La Fp Cgil Palermo chiede all’azienda di “rafforzare le misure di prevenzione e sicurezza, di garantire risposte tempestive agli episodi segnalati e di coinvolgere le rappresentanze dei lavoratori nell’individuazione delle soluzioni più efficaci”.








