Palermo 13 febbraio 2026 – La Cgil Palermo e il Coordinamento Donne Cgil Palermo saranno domenica in piazza per difendere il diritti e le libertà delle donne contro ogni arretramento e strumentalizzazione della violenza sessuale. “Solo sì e sì senza consenso è stupro”: con questa parola d’ordine, per chiedere che il consenso non si tocca e che non si torna indietro sui diritti delle donne, la Cgil domenica 15 febbraio sarà al presidio di Piazza Verdi alle ore 11 insieme alle altre sigle organizzatrici della manifestazione, l’associazione le Onde, Udi Palermo, Amnesty International Palermo, Presidio donne per la pace.
Domenica si terranno manifestazioni in tutta Italia contro il disegno di legge che interviene sull’art. 609 bis del Codice penale, promosse dal laboratorio nazionale permanente “Consenso_Scelta_Libertà” composto da varie realtà della società civile”.
“Saremo in piazza per un chiaro e forte no al Ddl Bongiorno che modifica l’art. 609 bis. Fermiamo la cultura che legittima lo stupro – affermano la segretaria Bijou Nzirirane e la responsabile del Coordinamento Donne Cgil Palermo Caterina Altamore – Dopo trent’anni, il 15 febbraio 2026, in tutte le piazze italiane si torna a manifestare contro la volontà di cancellare la rivoluzione culturale e politica iniziata dagli anni Settanta, si torna a manifestare per la libertà sessuale, per le nostre vite e la nostra autodeterminazione. Invitiamo lavoratrici, lavoratori, disoccupate e disoccupati, pensionate e pensionati e cittadinanza a partecipare”.








