Palermo, 15 ottobre 2026 – Un’assemblea cittadina, aperta ai genitori e ai lavoratori dell’Istituto comprensivo Publio Virgilio Marone di Palermo, per martedì 20 ottobre alle ore 16, presso il saloncino Bosco della Camera del Lavoro Metropolitana di Palermo.
A convocarla è la Flc Cgil Palermo. L’iniziativa nasce dalla richiesta di alcune mamme, che hanno rappresentato le preoccupazioni delle famiglie per la chiusura dei tre plessi scolastici (alcuni per legionella altri per batteri coliformi nell’acqua) e per l’incertezza sulle prospettive immediate.
«Oggi abbiamo incontrato le mamme e raccolto la loro richiesta di uno spazio pubblico di confronto – dichiara Fabio Cirino, segretario generale della Flc Cgil Palermo –. La chiusura dei plessi coinvolge l’intera comunità scolastica: alunni, famiglie e personale hanno bisogno di informazioni chiare, risposte tempestive e soluzioni che garantiscano insieme sicurezza e diritto all’istruzione».
«Occorre inoltre chiarire – prosegue Cirino – che il vigente quadro normativo non attribuisce alla scuola, sulla sola base dell’autonomia scolastica, un potere generale di sostituire le lezioni in presenza con la didattica digitale integrata in caso di chiusura dei plessi. La disciplina straordinaria che consentiva il ricorso alla didattica a distanza durante l’emergenza Covid ha cessato i propri effetti. Servono pertanto interventi concreti delle istituzioni competenti per garantire la ripresa delle lezioni in presenza e in sicurezza, senza scaricare sulle famiglie e sul personale le conseguenze della chiusura».
«La Flc Cgil Palermo – conclude Cirino – mette a disposizione il proprio impegno e la propria assistenza – conclude Cirino –. Seguiremo la vicenda e ci attiveremo presso gli interlocutori istituzionali affinché le famiglie e i lavoratori ricevano risposte concrete sulle prospettive immediate. L’ascolto di oggi è il primo passo di un impegno che intendiamo portare avanti insieme alla comunità scolastica».








