Miniera Italkali, la Tekno Service rescinde il contratto per la manutenzione degli impianti.  Pagati i lavoratori. “Gli operai hanno ricevuto tutte le spettanze di fine rapporto. Un primo risultato. Ora chiediamo garanzie sulla continuità produttiva”

Miniera Italkali, la Tekno Service rescinde il contratto per la manutenzione degli impianti.  Pagati i lavoratori. “Gli operai hanno ricevuto tutte le spettanze di fine rapporto. Un primo risultato. Ora chiediamo garanzie sulla continuità produttiva”. Palermo 29 novembre 2021 – Miniera Italkali: pagati i lavoratori di Tekno Service dopo la rescissione del contratto per la…

Frana, chiusa strada provinciale  per Corleone. Cgil: “Aree interne in dissesto, chiediamo più sicurezza e interventi immediati per la viabilità”. 

Frana, chiusa strada provinciale  per Corleone. Cgil: “Aree interne in dissesto, chiediamo più sicurezza e interventi immediati per la viabilità”. Palermo 27 novembre 2021-  Frane del manto stradale, dissesto idrogeologico, strade provinciali sempre più impercorribili.  La Fillea Cgil Palermo e la Camera Del Lavoro di Corleone  esprimono ‘“rabbia e preoccupazione” per la voragine che stanotte…

Protesta dei precari del Cnr. Oggi assemblea e sit-in nella sede dell’ente in contemporanea con la mobilitazione unitaria al Mur per la stabilizzazione. “Oggi ancora non sappiamo se a metà dicembre dovremo sgomberare le nostre scrivanie”. Palermo 29 novembre 2021 – Sit-in nella sede del Cnr di Palermo dove è in corso da stamattina l’assemblea dei ricercatori precari che protestano per la mancata stabilizzazione. A Palermo sono 25 i lavoratori che a metà dicembre rischiano di perdere il lavoro e altri 40 tra tra Catania, Messina e sedi decentrate. La manifestazione è stata indetta a Palermo da Flc Cgil Fir Cisl e Uil Scuola Rua assieme al movimento dei Precari uniti, in contemporanea con la mobilitazione di oggi al Mur, in viale Trastevere a Roma, che porta in piazza il malcontento e la preoccupazione di 400 precari di tutta Italia. Dopo il presidio del 22 novembre a palazzo dei Normanni, oggi i precari palermitani del Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche), il principale ente pubblico che si occupa di ricerca, hanno organizzato una giornata di mobilitazione nella sede di viale Regione siciliana. “Protestiamo perchè in questo momento 400 precari in tutt’Italia a fine dicembre lasceranno il mondo della ricerca perché hanno raggiunto il massimo previsto per i contratti dei precari. E, pur essendo in graduatoria per la stabilizzazione, l’intenzione del Cnr è di non stabilizzarci –dichiara Gaspare Drago, 38 anni, rappresentante dei Precari Uniti, precario da 12 anni presso l’Istituto ricerca innovazione biomedica Irib di Palermo – Ci sono colleghi che attendono la stabilizzazione anche da 15 anni, c’è chi ha 45 anni d’età e famiglie spalle. Abbiamo vinto un concorso fatto per superare il precariato, siamo risultati idonei in graduatorie che scadranno a fine dicembre. Ed è la prima volta che l’ente dispone di tutte le risorse economiche per stabilizzare il personale. Ma in questo momento, evidentemente, manca la volontà politica di farlo”. I sindacati dell’Università e i precari contestano l’atteggiamento dei vertici del Cnr. “Novembre è finito e oggi non sappiamo se a metà dicembre dovremo andare a cercarci un nuovo lavoro – aggiunge Gaspare Drago – L’assenza di dialogo con i vertici dell’ente ci lascia basiti. Molti colleghi hanno raggiunto il limite per i contratti precari, che hanno la durata di 6 anni. Siamo andati in deroga, hanno rinnovato i rapporto di lavoro grazie alla graduatoria. Ma ora, venendo a mancare la valenza legale della graduatoria, i contratti non possono più essere rinnovati. Niente più deroghe. Non sappiamo ancora se tra due settimane dovremo sgomberare le scrivanie e lasciare i nostri dati ad altri o se continueremo il nostro lavoro. L’ente non sta mostrando alcuno scrupolo nel farci rimanere in un limbo di incertezza”. All’assemblea dei precari è arrivato il sostegno da parte dei ricercatori strutturati, che assieme al lavoro stabile per i colleghi chiedono per loro le progressioni di carriera, ferme al 2010. A supporto dell’azione di protesta dei precari del Cnr, i sindacati dell’Università, Flc Cgil, Fir Cisl e Uil Scuola Rua, intervenuti oggi al sit-in di Palermo. “Da Palermo con forza supportiamo l’azione di protesta che si sta combattendo per tutti i precari a livello nazionale – dichiarano il segretario generale Flc Cgil Palermo Fabio Cirino, il coordinatore nazionale Fir Cisl Salvatore Scicchigno e Antonio Messina del coordinamento nazionale Uil Rua – Rivendichiamo parità di diritti tra chi lavora a tempo determinato e chi lavora a tempo indeterminato e da decenni è impegnato a portare avanti la ricerca pubblica in Italia. Siamo stanchi di sentire parlare di investimenti, solo a parole e mai nei fatti. Il Cnr adesso ha le risorse per le assunzioni e nessuno riesce a capire perchè non si possa arrivare alla risoluzione del precariato. La solidarietà dalla politica non basta: chiediamo una definitiva conclusione della vicenda. Dalla ricerca passa il futuro del Paese e servono azioni concrete non certo la chiusura totale del dialogo con i lavoratori che si trovano in questa situazione e che chiedono di aver riconosciuto il diritto a un lavoro stabile”.

Protesta dei precari del Cnr. Oggi assemblea e sit-in nella sede dell’ente in contemporanea con la mobilitazione unitaria al Mur per la stabilizzazione. “Oggi ancora non sappiamo se a metà dicembre dovremo sgomberare le nostre scrivanie”. Palermo 29 novembre 2021 – Sit-in nella sede del Cnr di Palermo dove è in corso da stamattina l’assemblea dei ricercatori…

Violenza donne e iniziative per il lavoro, inaugurazione spazio social e panchina rossa

Violenza donne e iniziative per il lavoro, inaugurazione spazio social e panchina rossa Palermo 26 novembre 2021 – La Camera del Lavoro e il Coordinamento donne Cgil Palermo  hanno inaugurato ieri uno spazio social all’interno del quale promuovere informazioni utili per l’accompagnamento delle donne verso una maggiore consapevolezza dei propri diritti e supporto per l’inserimento…

Oggi lo sciopero di 8 ore della Fiom nelle aziende metalmeccaniche. Buona l’adesione. “Chiediamo la modifica della finanziaria per rivedere le pensioni. E domani tutti in piazza Verdi per la protesta unitaria”.

Palermo 26 novembre 2021 – Questa mattina si è svolto nelle aziende metalmeccaniche palermitane lo sciopero di otto ore indetto dalla Fiom, nell’ambito di uno sciopero nazionale indetto nei territori. Hanno partecipato tutte le maggiori imprese come Fincantieri, Leonardo, Italtel, Engineering, Schindler Italtel. Alta la partecipazione dei lavoratori. Negli stabilimenti dove la Fiom è l’unico sindacato,…

Tram, la Fiom su bocciatura della linea: “Palermitani e lavoratori non meritano di subire scelte tanto miopi e irresponsabili”

Tram, la Fiom su bocciatura della linea: “Palermitani e lavoratori non meritano di subire scelte tanto miopi e irresponsabili” Palermo 26 novembre 2021 – “Abbiamo appreso che ieri il Consiglio comunale, con il voto del gruppo Oso, di Ferrandelli, Lega e centrodestra (assente Fi), Sicilia Futura e Italia Viva e con l’astensione del Movimento 5S,…

Casteldaccia,  Cgil e Fp Cgil  dichiarano lo stato di agitazione del personale del Comune. “Da dieci anni senza contrattazione decentrata”.  

Casteldaccia,  Cgil e Fp Cgil  dichiarano lo stato di agitazione del personale del Comune. “Da dieci anni senza contrattazione decentrata”. Palermo 26 novembre 2021 – Stato di agitazione del personale del Comune di Casteldaccia. A dichiararlo, la Cgil Palermo e la Fp Cgil Palermo che oggi haNNO partecipato a un’assemblea con i dipendenti sulle questioni…